Gli auguri del sindaco

Care concittadine e cari concittadini,
in questo ultimo giorno dell’anno caratterizzato dal permanere dell’emergenza sanitaria, che ha condizionato fortemente le nostre abitudini, soprattutto nella sfera della socialità, mi corre l’obbligo e il desiderio di condividere alcune riflessioni, oltreché gli auguri per l’imminente anno nuovo.
L’emergenza sanitaria, sovrapponendosi alle conseguenze del sisma, è stata ed è tuttora, portatrice di grandi difficoltà per molte famiglie, ma, tuttavia, ci ha offerto la possibilità di ripensare le nostre priorità, di apprezzare la quotidianità, di desiderare una migliore qualità di vita, di riscoprire il valore della solidarietà e l’importanza dei sentimenti e degli affetti.
È stato un anno che ci ha visti protagonisti di difficili sfide e allo stesso tempo ricco di soddisfazioni per il raggiungimento di diversi obiettivi soprattutto preparatori al prossimo futuro già dall’anno 2022 che sarà connotato dalla reale ripartenza e ricostruzione tangibile del patrimonio immobiliare. Tutto ciò dovrà però essere ineludibilmente accompagnato da una considerevole crescita sociale ed economica, dove i protagonisti saremo tutti noi cittadini nessuno escluso. La crescita del tessuto sociale e dei rapporti umani che a volte sembrano secondari, li ritengo invece centrali ed essenziali nel processo di sviluppo e rinascita di un paese. Ricordo soprattutto a me stesso che ci si può distinguere non solo per il patrimonio storico, culturale e di tradizioni, ma anche dal senso di civiltà, solidarietà e tolleranza che si dimostra soprattutto in periodi difficili come quelli che stiamo vivendo. Chiedo venia e abbiate pazienza se a volte ho dimostrato lacune sotto questo profilo, ma la questione dirimente di fronte a qualsiasi avversità è il miglioramento di se stessi e la propria crescita senza la denigrazione dell’altro, anzi cercando di valorizzare le eccellenze altrui. Solo così si potrà crescere organicamente come comunità, tralasciando individualismi miopi e fini a se stessi.
Questa mia asserzione trova una valida conferma in particolar modo nell’operato di due concittadini, cui va la mia personale stima e ringraziamento: Giuseppe D’Apolito, il quale con estremo spirito di sacrificio e solidarietà si è messo a disposizione della cittadinanza a titolo gratuito per fronteggiare lo stato di emergenza pandemica, e Giovanni Salvucci, che, ottemperando al desiderio del caro fratello defunto Adriano, ha manifestato l’intenzione di donare un immobile al Comune con finalità sociali. Queste sono le azioni che vanno a suffragare, semmai ve ne fosse ancora bisogno, l’assunto secondo il quale Petriolo è la culla della generosità, della solidarietà e dello spirito di sacrificio.
Essendo io un inguaribile ottimista, sono fiducioso rispetto alle prospettive future che si aprono con il nuovo anno: l’attuazione del PNRR, con l’impiego di fondi a disposizione, costituisce infatti un’occasione unica per il rilancio del nostro Paese e della nostra economia, messa a dura prova in questi anni. La validazione del progetto esecutivo della scuola media, l’avvio della selezione per il professionista deputato al progetto di ristrutturazione del Santuario della Madonna della Misericordia, l’affidamento dei lavori di rigenerazione della piazza Umberto I, la riqualificazione del Parco delle fonti e del tanto voluto e atteso collegamento pedonale del paese fino al cimitero (queste ultime tre opere realizzabili attraverso il 1.200.000 euro accordati al nostro Comune dal Piano nazionale complementare al PNRR) sono solo le ultime recenti attività cui i nostri uffici hanno lavorato prima della fine di questo anno.
Le sfide dettate dal PNNR dovranno vedere, oltre che unite tutte le amministrazioni dei paesi limitrofi, anche i cittadini come protagonisti della rinascita in un’occasione unica che ci deve trovare pronti. In questo anno si sono gettate le basi per affrontare attrezzati e nel miglior modo possibile i prossimi anni
Gli sforzi attuati in questo anno devono trovare continuità nel prossimo; la fiducia reciproca tra Amministrazione e cittadini deve ulteriormente consolidarsi ed in questo impegnerò tutte le mie forze affinché possano essere garantite a tutti le giuste risposte e nessuno si deve sentire solo!
L’associazionismo e il volontariato devono essere sempre più centrali nella vita della comunità. Essi rappresentano la forma più elevata di servizio a favore degli altri e favorirne la crescita è condizione indispensabile a cui un’amministrazione deve tendere.
Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che, a vario titolo, hanno dato il loro contributo e supportato l’azione amministrativa e che la supporteranno ancora perché Petriolo possa essere un esempio di inclusività,
In questi giorni un pensiero particolare a tutti coloro che soffrono per ragioni di salute o per difficoltà economiche, con l’augurio che nel 2022 questi problemi possano trovare soluzione.
Accogliamo l’anno nuovo con la speranza e con la fiducia che esso ci doni serenità e un ritrovato benessere.
Auguro di cuore, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, che il 2022 possa portare a tutti i nostri concittadini le soddisfazioni sperate e le occasioni migliori.
Che gli avvenimenti futuri possano aggiungere valore ai nostri giorni,
Buon anno!

Il SINDACO
Matteo Santinelli

Contenuto inserito il 31/12/2021

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